Questo è il programma completo degli eventi da luglio a settembre. Qui informazioni e aggiornamenti sugli eventi in corso.
Questa mostra rende omaggio a Gaetano Kanizsa, uno dei massimi esponenti italiani della psicologia sperimentale del Novecento, raccogliendo opere che mettono in evidenza i nessi tra lo scienziato e l’artista.
Kanizsa considerava le due attività come fondamentalmente diverse e il nesso tra lo scienziato e il pittore è l’idea di ordine come obiettivo della percezione e come vincolo per l’azione.
Se nella sua vita scientifica Kanizsa si impegnò a dimostrare che l’attività percettiva tende a raggiungere dei risultati ordinati, nella sua vita artistica utilizzò l’ordine degli atti pittorici come strumento per generare nuove entità visive (pùpoli, la parola in dialetto triestino per disegnini, scarabocchi).
Come scienziato, Kanizsa divenne noto per la bellezza delle sue dimostrazioni visive.
Come pittore, Kanizsa si focalizzò sui gesti calligrafici, guardando ai loro effetti visivi come a qualcosa di originale e non pianificato.
Dai 10 anni in su
Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00, chiuso il martedì.
Visite guidate in italiano e in inglese il lunedì e il giovedì alle ore 16 - vanno prenotate scrivendo a: kanizsa.pupoli@units.it